Storia

Il Santuario della Madonna del Tavoletto sorge in un luogo ricco di passato e tradizioni. Il sito, in cui vi furono probabilmente insediamenti già in epoca romana, conobbe il suo momento di massimo splendore tra l’XI ed il XIII secolo quando qui sorgeva la Villa di Tavoletto, un feudo costituito da un castello e da un piccolo borgo.

Dopo il declino e l’abbandono del feudo, avvenuto verso la fine del XIV secolo, a testimoniare il glorioso passato del Tavoletto rimarrà la Chiesa, che esisteva con certezza nel 1565 con l’attuale intitolazione, dedicata alla Madonna (Nostra Domina Tauleto). Il nucleo originario dell’edificio era costituito da una sola navata, con campanile esterno. Successivamente, tra Seicento ed Ottocento, furono fatti diversi lavori di ampliamento che portarono la Chiesa alla forma attuale: la navata principale fu allungata, il campanile fu innalzato, venne costruita una navata laterale, furono realizzate le stanze della canonica e l’edificio esterno di servizio.

Il Santuario della Madonna del Tavoletto ha ospitato al suo interno due delle più antiche pitture su tavola del Roero: la Pietà, realizzata da Gian Martino Spanzotti intorno al 1490, e l’Adorazione del Bambino Gesù, opera cinquecentesca di scuola toscana.